lunedì 10 giugno 2013

Verrà terminato il sottopassaggio ciclabile della ferrovia alla Crocetta e collegata la parte Nord di Modena al Mef?




Interrogazione (con risposta in consiglio) 

Oggetto:  verrà terminato il sottopassaggio della ferrovia ciclabile alla Crocetta e collegata la parte Nord di Modena al Mef?
  
Premesso

In questi mesi di discussione sul futuro della città, ho piu’ volte sollecitato la Giunta su alcuni temi ormai essenziali, e abbiamo visto condivisi da gran parte dei cittadini, nei risultati emersi dai 100 per Modena;
Parlo della necessità di una visione complessiva della città, del recupero di molte aree in disuso e della mobilità sostenibile, per dare un contributo alla bellezza e sicurezza di alcune zone di Modena, lasciate per un motivo o l’altro da anni in stato di degrado;
Il tema della sistemazione della fascia ferroviaria si inserisce, in questo contesto ed in questo momento di redazione del PSC, con una certa importanza e ampiezza;
Sono ormai terminati i lavori di costruzione del Museo Casa Natale Enzo Ferrari (Mef) e dei discutibili palazzi che hanno sostituito le Acciaierie di Modena;

Considerata
- L’importanza della mobilità ciclabile, sostenuta e ribadita da questo consiglio piu’ volte, oltre che di collegare mediante ciclabile due parti della città storicamente divise dalla ferrovia;
- Che è stato in parte realizzato alcuni anni fa un sottopassaggio ciclabile della ferrovia che dovrebbe collegare la zona Nord (Crocetta) al Museo Enzo Ferrari ed alla zona ex Acciaierie;
- Che detta opera versa in stato di abbandono e degrado e si sta deteriorando quanto costruito per la presenza di acqua che ristagna sul fondo, che si nota nelle foto allegate;

si interroga la Giunta per sapere :

·         Se, quando e come saranno terminati i lavori di realizzazione del sottopasso e la sistemazione delle fasce Nord e Sud della ferrovia in quel tratto.


Il consigliere
Sandra Poppi

domenica 9 giugno 2013

BOCCIATO IL PIANO REGIONALE RIFIUTI. NON DICE NIENTE SULLA DISMISSIONE GLI INCENERITORI, MODENA COMPRESO.

Le Provincie dell’Emilia-Romagna si schierano a favore della chiusura di discariche e per il decomissioning degli impianti di incenerimento.
Gli assessori provinciali all’ambiente dell’ER sono tante donne e tutte mostrano maggiore sensibilità dei predecessori sul piano della sostenibilità ambientale in tema di ciclo dei rifiuti fino ad arrivare a mettere fortemente in crisi il Piano regionale dell’Assessore Freda.

 http://static.ecoo.it/625X0/www/ecoo/it/img/smaltimento_rifiuti_impatto_ambientale_gas_serra.jpg
Ci saremmo aspettati, inoltre - aggiungono tra l'altro gli assessori dei criteri per scegliere le discariche che saranno chiuse o non realizzate anche se gia' pianificate (il Documento, infatti, non sembra distinguere fra realizzato e pianificato, e questo e' un aspetto da chiarire) e con quali regole avviare il decommissioning degli impianti di incenerimento. Allo stesso modo avremmo voluto vedere un'attenta ricognizione delle piattaforme di recupero, se si punta a recuperare il 60% della materia estratta dai rifiuti si deve avere l'ambizione di incentivare e sviluppare le imprese della filiera. Occorre un'analisi delle prospettive di mercato del materiale recuperato'. In Emilia-Romagna oggi sono otto gli inceneritori, se si conta anche l'impianto di Parma per il quale sono cominciate le prove d'avvio. Per gli assessori 'e' necessario anche affrontare il tema dei rifiuti speciali, oggi smaltiti a libero mercato, e valutare le condizioni e le opportunita' di intercettazione, recupero e smaltimento negli impianti esistenti in regione. E' importante che la Regione ripristini il sistema di controllo e monitoraggio della produzione di rifiuti speciali ed i relativi flussi di smaltimento'.
'Non ha senso - proseguono gli assessori - licenziare un documento preliminare privo di strategie operative senza integrare l'atto di Giunta con una nuova normativa regionale.
Alla luce di questa poverta' strategica della Giunta appare ancora piu' insensato il rallentamento rispetto alla proposta di legge regionale, votata dai numerosi Consigli comunali e da un Consiglio provinciale, contenente strumenti operativi concreti per raggiungere i risultati prefissati. E non e' neppure possibile lasciare che Atersir, l'agenzia di controllo del servizio idrico e rifiuti voluta dalla Regione, sia fortemente sotto organico ed impossibilitata a dare risposte alle richieste provenienti dai territori'. 'Impegnarsi perche' si cambi rotta precisano non e' una forma di opposizione a questa Giunta ma e' l'unico modo perche', su questi temi, sia possibile essere alla testa del dibattito politico e non all'inseguimento. Su questi argomenti abbiamo gia' perso troppo tempo'. Il documento inviato dalle Province ai Comuni capoluogo per un'eventuale condivisione e' firmato dai sette assessori provinciali all'Ambiente: Emanuele Burgin (Bologna), Giorgio Bellini (Ferrara), Patrizia Barbieri (Piacenza), Luciana Garbuglia (Forli'-Cesena), Mara Roncuzzi.
Le Province dell'Emilia-Romagna 'spingono' la Regione ad essere piu' incisiva sulla progressiva dismissione di inceneritori e discariche. Emerge da un documento condiviso dagli assessori all'Ambiente di tutte le Province tranne Parma (e Modena ma perche' non ha sostituito l'ex assessore Stefano Vaccari eletto senatore). Un documento che comincia cosi': 'Poca innovazione, pochi contenuti e nessuna strategia operativa. Questo, in estrema sintesi, e' il giudizio che si puo' dare sul documento preliminare al Piano Regionale di Gestione rifiuti proposto dall'assessore regionale all'ambiente e deliberato dalla Giunta alla fine di marzo. Dopo nove mesi di assemblee, incontri con i portatori di interesse e riunioni tra amministratori, avremmo voluto vedere molto di piu''.
'Nei mesi scorsi prosegue il documento l'assessore Freda aveva emanato un 'editto' per bloccare tutti gli iter autorizzativi degli impianti di smaltimento rifiuti in attesa dell'iter di approvazione del Piano. Cio' veniva motivato con un'abbondanza di impianti sul territorio regionale. Era quindi prevedibile che il documento preliminare potesse contenere indirizzi chiari sul superamento delle discariche e su un piano di decommissioning degli inceneritori, partendo da quelli piu' obsoleti'.


(ANSA) - BOLOGNA

mercoledì 8 maggio 2013

ODG su PIAZZA ROMA e le ultime in consiglio

L'ODG su Piazza Roma che lunedi abbiamo presentato, diceva Si alla pedonalizzazione e valorizzazione di piazza Roma, l'avancorte del Palazzo Ducale.Porterà benefici economici, turistici, culturali e ambientali.
La decisione però non va imposta e va condivisa quindi in questo momento va sospesa la realizzazione dei lavori per promuovere un processo partecipativo con tutti gli attori coinvolti e una consultazione popolare dei cittadini tutti.
Spostiamo la decisione su tempi e modi fuori dalle stanze del palazzo comunale, solo cosi si riuscirà a trovare la condivisione di un progetto importante per vivere Modena.
In generale è necessario rivedere completamente il piano sosta e della mobilità, rilanciare il trasporto pubblico e la ciclabilità, diminuire le tariffe nelle zone limitrofe e al Novi park, aprire il cortile del Palazzo Ducale, rendere viva la piazza e il centro storico.
Per questo noi chiediamo la consultazione popolare e la realizzazione nella prossima consigliatura, nel 2014 La mozione è stata bocciata dal consiglio il 6 maggio scorso.

Lun 13 maggio sono in programma due cose che ho presentato :

Interrogazione della consigliera Poppi avente per oggetto: “Tassazione IMU per le attività estrattive" (presentata il 13 febbraio 2013) (Assessore Giuseppe Boschini)

Ordine del Giorno presentato dalla consigliera Poppi avente per oggetto: “Il principio di precauzione: una legge che i sindaci non applicano” (presentato il 4 aprile 2013) Trattato in data 29/4/2013 e non votato perchè non c'era il numero legale per farlo.

Dal comunicato del comune
ANDRÀ A METANO LA NAVETTA CHE COLLEGA NOVI PARK AL CENTRO
Assessore Giacobazzi risponde all’interrogazione di Poppi (Modenasaluteambiente.it)
Entro la settimana sarà consegnato alla Modena Parcheggi spa il nuovo pulmino Mercedes a otto posti, omologato euro 5, alimentato a metano, quindi a basso impatto ambientale, che dalle prossime settimane funzionerà come navetta dal Novi Park al centro storico. Il mezzo inoltre sarà fatto circolare lungo un percorso più diretto rispetto all’attuale migliorando i collegamenti fra il parcheggio e il centro.
Lo ha annunciato l’assessore alle Programmazione e gestione del territorio Gabriele Giacobazzi rispondendo, nel Consiglio comunale di lunedì 6 maggio, all’interrogazione di Sandra Poppi. La consigliera di Modenasaluteambiente.it aveva chiesto alla Giunta se fosse a conoscenza del fatto che “il veicolo navetta che percorre ogni giorno il centro non è adeguato alle normative antinquinamento, essendo omologato euro 3 con emissioni inquinanti di circa 25 volte maggiori rispetto allo standard euro 5” e se intendesse “imporre alla Società di gestione del Novi Park la sostituzione con uno alimentato a metano o elettrico”.
Sentita la risposta dell’assessore, Sandra Poppi si è dichiarata soddisfatta e ha aggiunto: “Mi sembra il minimo imporre questo provvedimento alla società che gestirà il parcheggio per i prossimi 40 anni”.

Per sapere di piu' e commentare vai :
http://www.modenasaluteambiente.it/
e nelle pagine FB

Sandra Poppi

sabato 4 maggio 2013

Interventi in consiglio comunale del 29 aprile 2013.

Consiglio comunale del 29 aprile 2013 - Guarda il video - Interrogazione della consigliera Poppi (Modena5stelle-beppegrillo.it) avente per oggetto: “Osservatorio ambientale, emissioni e funzionamento dell’inceneritore di Via Cavazza a Modena” - OdG avente per oggetto: “Orti urbani a Modena”. Presenta emendamento. - OdG avente per oggetto: “Tavolo di confronto con centrali cooperative e associazioni edili”. - OdG presentato dalla consigliera Poppi (Modena5stelle-beppegrillo.it) avente per oggetto: “Il principio di precauzione: una legge che i sindaci non applicano” - 

domenica 21 aprile 2013

Interventi in consiglio comunale del 15 e del 18 aprile 2013,

Consiglio comunale del 15 aprile 2013 - Guarda il video - Interrogazione della consigliera Poppi (Modena5stelle-beppegrillo.it) avente per oggetto: “Progetti di ristrutturazione delle Piazze Roma e S. Agostino. Quali intenzioni ha la Giunta?” - OdG presentato dalla consigliera Poppi (Modena5stelle-beppegrillo.it) avente per oggetto: “Solidarietà agli abitanti della Val di Susa” - OdG presentato dalla consigliera Poppi (Modena5stelle-beppegrillo.it) avente per oggetto: “Sostegno da parte del Consiglio comunale di Modena alla proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo: ‘Omicidio e lesioni stradali”. Proposta di legge popolare ex articolo 71, secondo comma, della Costituzione
Consiglio comunale del 18 aprile 2013 - Guarda il video - Interrogazione della consigliera Poppi (Modena5stelle-beppegrillo.it) avente per oggetto: “Contributi da raccolta differenziata” -  Interrogazione avente per oggetto: “Il Comune ha fatto a pezzi il telo di Paladino?”. Trasformata in interpellanza.