L'"Effetto Modena" mi sembra sempre quello. Chi decide sono sempre pochi e la città è tenuta fuori ed è avvisata alla fine.
Già ne avevo avuto riprova nell'ambito del Bilancio Partecipativo "Via per Via" realizzato con le circoscrizioni negli anni 2007-2008. Progetto che sarebbe stato interessante se non fosse stato solo uno specchio per le allodole. L'ho vissuto come referente e portavoce delle proposte dei cittadini su Ambiente ed Urbanistica nel distretto Crocetta-Albareto. La posta in gioco era che le prime tre proposte votate sarebbero state realizzate.
Quelle che sono uscite dalle votazioni dall'assemblea dei cittadini tenuta ad Albareto, sono state tre proposte valutate positivamente anche dalla Circoscrizione 2 come realizzabili e sono state:
1) L'istituzione della raccolta dei rifiuti porta a porta a Modena in luogo dell'inceneritore evitando il raddoppio.
2) La realizzazione di una ciclabile Modena-Albareto a lato della strada proseguendo quella già realizzata fino ai Mulini Nuovi e tombando i fossi laterali. Per ovviare alla pericolosità di quella strada stretta e tortuosa, percorribile tutti i giorni ed ecologicamente piu' sostenibile.
3) La realizzazione della ciclabile Albareto-Cimitero. Per le stesse esigenze e motivazioni di cui sopra.
Esigenze e proposte ignorate. La tristezza piu' grande è nel vedere realizzare e poi abbandonare, per insufficiente motivazione di HERA e del Comune, della raccolta domiciliare dei rifiuti nella fraz. di Albareto. Che doveva essere, non la sola, ma la partenza di un progetto da applicare a tutta la città per evitare il piu' possibile l'utilizzo dell'inceneritore.

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