mercoledì 8 agosto 2012

ECOFESTE

Ecosostenibilità e rispetto per l’ambiente attraverso l’adozione di stili di vita più responsabili.


In tutta Italia, numerose feste e sagre (es. Festambiente di Grosseto, Etruriaecofestival, Campania Eco festival, Sagra del pesce di Capalbio, etc) sono organizzate per ridurre al minimo la produzione di rifiuti tal quale; recentemente, in provincia di Reggio Emilia, la Festa Notti Rosse di Casalgrande, nel Parco del Secchia, ha ottenuto un risultato di raccolta differenziata del 99,3%, dimostrando che, con l’impegno, anche il traguardo “Rifiuti zero” è possibile.
I dati: dei 402 kg di rifiuti prodotti dalla festa di Casalgrande, solo 3 sono finiti nell’indifferenziata (0,7% ), 260 kg sono stati conferiti nella raccolta compostabile (64,7%), cui si sono aggiunti 70 kg di carta e cartone (17,4%), 23 kg di vetro (5,7 %), 35 kg di plastica (8,7 %), 7 kg di alluminio da lattine (1,7 %) ed altrettanti da barattolame. Questo risultato è stato possibile grazie al fatto che vi erano contenitori dedicati alla raccolta differenziata in tutta l’area della Festa e che tutto il materiale di consumo utilizzato al ristorante era completamente biodegradabile/compostabile o riciclabile. Per ridurre al minimo l’uso della plastica, è stata fornita acqua alla spina in bottiglie di vetro riutilizzate ogni sera, con un conseguente calo del consumo di acqua industriale del 90,8% .
Queste eco feste si pongono diversi obiettivi e i risultati, ai quali dobbiamo cercare di arrivare anche noi, e sono i seguenti:
• Materiale promozionale stampato su carta riciclata 100%
• Corretta politica di gestione e smaltimento dei rifiuti nell’area del festival
• Utilizzo quasi esclusivo di materiali ecocompatibili (come il mater-bi)
• Sottoscrizione con fornitori ed espositori di protocolli di intesa finalizzati a buone pratiche nella gestione degli imballaggi e dei rifiuti
• Somministrazione di prodotti eno-gastronomici con provenienza certificata (biologici o a km zero)
• Incentivi all’uso della mobilità sostenibile, predisposizione di navette, risparmio energetico nell’illuminazione
• Piantumazione di nuovi alberi e/o realizzazione di interventi atti a recuperare e valorizzare il patrimonio arboreo.

Visto che già due anni fa il Consiglio Comunale di Modena ha approvato un interessante ODG che impegnava la giunta ad adoperarsi per mettere in campo azioni per la riduzione dei rifiuti e specificatamente:
- il recupero dell’olio di cucina;
- l’utilizzo dell’acqua dell’acquedotto;
- l’utilizzo di materiali lavabili e riutilizzabili;
- ll rilascio dell’autorizzazione all’utilizzo del suolo pubblico per feste, comprese quelle dei partiti, che devono essere subordinate ad accordi che prevedano limiti nella produzione dei rifiuti.

Considerato che la miglior politica sui rifiuti è la riduzione, principio supportato dalla direttiva comunitaria e dalle leggi nazionali che definiscono anche un’ordine di priorità sulla gestione dei rifiuti, in questa interrogazione si chiede alla giunta di sapere le azioni che sono state attuate per rispettare quanto previsto nell’ordine del giorno citato, se sono state predisposte i modi per attuare per la riduzione dei rifiuti e se si ritiene che il dispositivo dell’odg approvato, sia stato raggiunto.
Inoltre si sollecitano azioni migliorative quali il risparmio energetico nell'illuminazione, l'utilizzo di materiali eco-compatibili quali carta riciclata per la stampa dei materiali, stoviglie compostabili in mater-bi e l’utilizzo dell’acqua dell’acquedotto mediante erogatori tipo casa dell’acqua.



Qui sotto l'interrogazione presentata in consiglio.


 





1 commento:

  1. Antonella Belletti4 novembre 2012 20:29

    Concordo in pieno all'utilizzo di buone pratiche eco sostenibili che vanno diffuse nella popolazioneattraverso eventi culturali, gastronomici, aggregativi.
    Gli esempi non mancano si tratta soltanto di rimboccarsi le maniche e collaborare.

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